sabato 17 dicembre 2011

il Tecnico Politico




Ormai è un ritornello che conosce bene chi da anni si occupa di criticità del territorio: quando la politica non riesce a far digerire le sue scelte ai cittadini viene chiamato in causa il Tecnico. Il copione viene rappresentato generalmente in un’ assemblea pubblica dove, insieme al politico di turno, compare il tecnico che con dati incontrovertibili, solo di sua conoscenza, inonda di numeri e percentuali i presenti concludendo sempre che la scelta proposta dall’amministrazione è innocua e vantaggiosa per la popolazione e per le casse pubbliche, senza dar modo ai cittadini di ricevere informazioni da altre fonti non legate alle istituzioni

Peccato che quasi sempre non è così, negli anni abbiamo assistito alle più grandi bugie della storia avallate dal tecnico di turno, inceneritori, industrie chimiche etc sono sempre stati presentati così. Noi siamo convinti che la strada giusta sia quella della “saggezza popolare”, le persone da sempre intuiscono cosa sia giusto per la loro famiglia senza bisogno di tecnici, poveri tutti quelli che negli anni si sono basati sui loro consigli nelle proprie scelte ! I cittadini hanno ormai i mezzi per informarsi e formulare domande alle quali deve rispondere la politica, non di certo il tecnico di turno. Noi crediamo che, in certe scelte, i cittadini debbano essere parte in causa della decisione e non inermi spettatori di soluzioni già prese dai politici (che lo ricordiamo sono NOSTRI DIPENDENTI) . Riteniamo corretto che prima di affrontare la messa in cantiere di unʼopera pubblica la popolazione sia chiamata a discuterne con lʼamministrazione, formulando domande, controproposte e modifiche sulla base di reali esigenze e richieste nate dal territorio. Ad esempio una piazza se deve servire per riqualificare un centro storico, deve essere la cittadinanza a dare unʼidea di come dovrebbe essere il progetto perchè sono i cittadini che devono viverla!

Recentemente poi c’è stata un’ ulteriore evoluzione della specie, il tecnico-politico; i sostenitori di questa figura decantano la possibilità di coniugare tecnicismo a politica dimenticando che proprio il tecnicismo porta la politica distante dai cittadini. Noi preferiamo pensare che la politica debba essere di tutte le persone che insieme riescono a prendere le decisioni migliori per il loro territorio, gli eletti devono essere portavoce dei cittadini non di università, banche o studi legali. Stiamo tristemente subendo il mondo dei tecnocrati, ma adesso basta, il futuro devono deciderlo insieme le persone lavorando e scambiandosi le idee, ” intelligenza collettiva“!

P.S. Dimenticavamo il terzo tipo di tecnico che è il tuttologo, ovvero quello che avvalendosi di un titolo generico, ad esempio professore in qualcosa, presta la sua opera al bisogno, leggendo qualche scheda tecnica diventa esperto di qualsiasi argomento, in funzione del mandatario di turno, che per arroganza rifiuta il confronto sull’argomento e per supponenza deride le opinioni altrui.

Istruzioni per l’uso: evitare accuratamente di ascoltarlo!

I compromessi sono finiti, I cittadini hanno il diritto di decidere il futuro del proprio territorio, la risposta per questi signori è senza dubbio quella suggerita da Woody Allen nel video ….

Autore

Nanopatologie: cause ambientali e possibilità di indagine



A Pioppogatto i rifiuti di tutta la costa



domenica 4 dicembre 2011

giovedì 1 dicembre 2011

Impianto a biomasse Zona industriale Cotone

PROCEDURA APERTA PER LA
Fornitura, posa in opera, collaudo e manutenzione di un impianto di cogenerazione mediante combustione di biomassa legnosa
N.CIG 32208823E8



SEA RISORSE S.p.A. indice una procedura aperta per la fornitura, posa in opera, collaudo e manutenzione di un impianto di cogenerazione mediante combustione di biomassa legnosa per la produzione di energia elettrica e termica.
Tale impianto sarà localizzato in Via Comparini ang. Via Scirocco – Viareggio (LU) – nell’area industriale-artigianale di Bicchio-Cotone all’interno di un capannone esistente.


L’appalto ha un importo complessivo di Euro 3.980.000,00 oltre Iva dovuta ai sensi di legge, di cui:


Per la fornitura Euro 3.685.000,00
Per la manutenzione Euro 70.000,00


Oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta per la fornitura Euro 70.000,00
Oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta per la manutenzione Euro 5.000,00


Per il costo del personale non soggetto a ribasso per la fornitura Euro 125.000,00
Per il costo del personale non soggetto a ribasso per la manutenzione Euro 25.000,00

Importo complessivo a base d’asta € 3.755.000,00, oltre IVA

Termine ultimo per la ricezione delle offerte di partecipazione: entro il 29 settembre 2011 ore 12.00

Data ed ora di apertura delle offerte: ore 09.00 del giorno 30 settembre 2011 .

Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa ex art. 83 del D.Lgs. 196/2006 e .s.m.i. sulla base dei criteri indicati nel Disciplinare di gara.

Il bando è stato inviato sulla GUCE in data 06 settembre 2011

Viareggio, 06 settembre 2011

DOCUMENTAZIONE A CORREDO DEL CAPITOLATO SPECIALE TECNICO AMMINISTRATIVO

  1. RELAZIONE TECNICA GENERALE (documenti pas relazione geologica ecc)
  2. COMPUTO METRICO ESTIMATIVO
  3. CRONOPROGRAMMA
  4. QUADRO ECONOMICO DELLA SPESA
  5. DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZA
  6. ELABORATI GRAFICI

ESITO PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA, POSA IN OPERA, COLLAUDO E MANUTENZIONE DI UN IMPIANTO DI COGENERAZIONE MEDIANTE COMBUSTIONE DI BIOMASSA LEGNOSA N.CIG 32208823E8

mercoledì 30 novembre 2011

RASSEGNA STAMPA



NOTIZIE TRATTE DALLA CRONACA LOCALE


28/09/2011 L'impianto a biomasse di Sea risorse non convince
25/10/2010 Maxi capannone per bruciare legna
26/10/2011 Sea risorse: Il cogeneratore si farà
30/10/2011 Caprili: cogeneratore voluto solo da poteri forti
02/11/2011 Biomasse, le domande di Romanini (Pd)
09/11/2011 Impianto a biomasse: cittadini in assemblea per chiedere lo stop
09/11/2011 9/11/2011 Impianto a biomasse: cittadini in assemblea per lo stop all'impianto
10/11/2011 Impianto a biomasse a bicchio, Italia Nostra lancia l'allarme sulle gestioni delle polveri
17/11/2011 Biomasse, duemila no
17/11/2011 Di chi è il capannone
17/11/2011 Pastechi a Caprili: l'azienda ci rimette se compie illegalità
18/11/2011 << Ecco perché diciamo no all'impianto>>
19/11/2011 Biomasse sospendere il progetto
19/11/2011 <<Che dice il Comune sul capannone in affitto>> 
22/11/2011 <<Costerà 5 milioni e servirà 50 famiglie>>
22/11/2011 Biomasse, primo stop
24/11/2011 <<Sea ha dato tutte le garanzie>>
24/11/2011 <<Ecco perché abbiamo scelto quel capannone>>
16/12/2011 A Pioppogatto i rifiuti di tutta la costa
17/12/2011 Pioppogatto, pronti alla rivolta
18/12/2011 L'Ato dà via libera a Massarosa
18/12/2011 Decisione irresponsabile e uno spregio alla trasparenza
19/12/2011 Pioppogatto, disastro per l'ambiente
21/12/2011 il gestore unico dei rifiuti che eredita le questioni lasciate aperte
21-12-2011 Pioppogatto salva i conti pubblici
22-12-2011 <<No alla politica del sotterfugio>>








domenica 6 novembre 2011

2011-11-06-Lettera inviata dal Gruppo di Impegno per la Tutela Ambientale


Oggetto: richiesta di chiarimenti in ordine al controllo sull’impatto ambientale delle serre agricole in zona Versilia Sud
ACQUA energia Mobilità decrescita AMBIENTE sostenibilità MORALITA' tecnologia LIBERA INFORMAZIONE